Prosegue senza respiro l’invasione di Compagnie fantasma in Italia nel settore Rc auto. I truffatori “mischiamo le carte” di continuo: magari l’Assicurazione esiste, ha sede all’estero, ma non opera in Italia. Oppure è abilitata a operare nel nostro Paese, però unicamente nel ramo Vita e non in quello Rca. O, ancora, è sì autorizzata anche al ramo Rca solo da pochi giorni, e quindi non possono esistere polizze risalenti a settimane addietro. In questo modo, le bande vendono per pochi euro l’anno i tagliandi fasulli (facendo un bel bottino, specie al Sud), approfittando della crisi e del caro-Rca che spinge gli automobilisti a cercare tariffe ultra low cost. Una situazione molto problematica soprattutto nel Meridione. E infatti al centinaio di Compagnie fantasma esistenti dal 2003, se ne sono aggiunte parecchie altre di recente. In particolare, l’Ivass (l’Istituto che vigila sulle Assicurazioni) segnala casi di commercializzazione di polizze Rc auto false intestate a Bilforsikringer Fjord Assicurazioni, società che non rientra tra le imprese autorizzate o, comunque, abilitate all’esercizio dell’attività assicurativa sul territorio della Repubblica. Pertanto, l’eventuale stipulazione di polizze recanti quell’intestazione comporta per i contraenti l’insussistenza della copertura assicurativa e per gli intermediari lo svolgimento di un’attività non consentita dalle vigenti disposizioni normative.

CAOS TOTALE
Invece, la truffa della Enterprise Insurance Company Plc (Compagnia senza macchia, vittima anch’essa del raggiro) è ancora più sofisticata: tramite il sito internet siamosicuri.net non consente l’identificazione dell’intermediario né l’accertamento della relativa iscrizione nel Registro degli intermediari assicurativi e riassicurativi. Occhio: la Enterprise ha sede legale in Gibilterra, è abilitata a operare in Italia in libertà di prestazione di servizi, ed è perfino autorizzata in Italia al rilascio di coperture assicurative Rc auto; ma non ha alcun rapporto con quel sito Internet. L’Ivass richiama l’attenzione degli utenti e degli intermediari sulla circostanza che i siti web degli intermediari che esercitano l’attività di intermediazione tramite internet devono sempre indicare i dati identificativi dell’intermediario.

I CINQUE GIORNI
Fanno gola anche le Rca super low cost di soli 5 giorni. L’Ivass rende noto che sono stati segnalati casi di commercializzazione di polizze Rc auto contraffatte aventi durata temporanea (5 giorni) per il tramite di Delta broker Insurance con sede in Iglesias (CI), Via Carrara 5, soggetto non iscritto nel Registro unico degli intermediari assicurativi. Denominazione sociale che non deve essere confusa con quella di Delta Broker Srl, con sede in via Baccio Da Montelupo 77/A, Firenze, intermediario abilitato a operare in Italia. Altre polizze contraffatte, aventi durata temporanea, intestate a Towarzystwo Ubezpiecen Wzajemnych Tuz, società che non rientra tra le Compagnie autorizzate all’esercizio dell’attività assicurativa sul territorio italiano. La stessa società ha disconosciuto le polizze, facendo presente che si tratta di polizze contraffatte.

UNICA SOLUZIONE
Ricordiamo che la buona fede non conta nulla. In caso di incidente, se viaggiate con una Compagnia fantasma, dovrete risarcire tutti i danni. Non potrete giustificarvi sostenendo che siete stai attirati in trappola dall’assonanza della denominazione sociale, o dal prezzo low cost, o da intermediari affabili. La soluzione è prevenire: se annusate la truffa, occorre la consultazione, sul sito www.ivass.it, degli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse a operare in Italia.

dal  sito: http://www.omniauto.it/magazine/24673/rc-auto-compagnie-fantasma